La dottoressa Foresto

psicologia

Dislessia

Per il trattamento di uno dei tipici disturbi dell’apprendimento come la dislessia, diffusa nell’ambito della psicologia infantile, è possibile rivolgersi alla dottoressa Cinzia Foresto, psicologa in attivo presso il suo studio privato a Torino.

La dottoressa Foresto, specializzata post-lauream in piscopatologia dell’apprendimento all’università di Genova, propone al paziente varie attività come: il sostegno psicologico all”individuo affetto da dislessia ed eventualmente alla sua famiglia, percorsi riabilitativi, insegnamento di strategie compensative, autonomizzazione dell’utilizzo di software informatici idonei, parent training, gruppi di autoaiuto per genitori e per bambini, tutor per lo studio assistito.

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Oltre ai bambini, la dottoressa può prendere in carico anche adolescenti ed adulti. L’approccio professionale utilizzato dalla dottorressa Foresto è di tipo sistemico, cioé mette al centro dell’analisi il ruolo della comunicazione e del linguaggio.

Secondo tale impianto, il paziente invia dei messaggi al proprio sistema, composto dalle persone importanti che gli stanno intorno, e compito del terapeuta è decifrare tali messaggi, aiutando il paziente a renderli comprensibili e comunicabili all’esterno più facilmente.

L’approccio sistemico viene utilizzato dalla dottoressa in tutti gli step della riabilitazione, ossia nelle consulenze, nei colloqui, nel sostegno psicologico, nella diagnosi e nella riabilitazione vera e propria dei pazienti.

Per chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni o a prendere appuntamento con la dottoressa Foresto, la si può contattare direttamente all’indirizzo email dott.foresto@yahoo.it o chiamandola al numero 3773195834.

La dottoressa può anche essere seguita sui social, come facebook, twitter e google+. Il suo studio si trova in Largo Orbassano 84, Torino.

Disturbi del comportamento alimentare

I disturbi del comportamento alimentare, anche noti come DCA, sono patologie che interessano il sistema neurologico e che comportano ossessioni nei riguardi del cibo, del peso e dell’immagine del corpo restituita dallo specchio.

Il calo del peso, però, in alcuni soggetti, non può essere definita come la reale discriminante per la presenza di tali disturbi.

Capita, infatti, che anche in persone caratterizzate da un peso in linea con le tabelle della sanità, si possano sviluppare tali patologie.

I disturbi del comportamento alimentare sono spesso alla base di alcune patologie, che, nel tempo, possono produrre seri danni alla persona che ne è affetta. Tali patologie, infatti, possono attaccare e provocare conseguenze spesso irrimediabili a tutti gli organi e apparati del corpo, portando il paziente, nei casi più avanzati, al pericolo di morte.

Secondo diverse stime accreditate, i disturbi del comportamento alimentare sono più presenti in soggetti di sesso femminile e di giovane età. In questi soggetti tali disturbi sono molto variabili e possono manifestarsi con modalità differenti nei diversi periodi della patologia. Anche nei soggetti di sesso maschile non manca la presenza di tali disturbi, ma con un’incedenza molto inferiore, stimata nella misura di nove femmine e un maschio, anche se pare destinata a salire.

L’età in cui compaiono i primi sintomi, negli ultimi anni si è sempre più abbassata e, oggi, non è raro individuare i disturbi del comportamento alimentare anche in soggetti molto giovani, persino fra pre-adolescenti e bambini.

E’ possibile suddividere i disturbi del comportamento alimentare in quattro macro categorie:

  • Anoressia di tipo nervoso
  • Disturbo dell’alimentazione incontrollata, anche definito come binge eating
  • Bulimia
  • Altre forme, fra le quali troviamo le forme ibride, i disturbi alimentari non altrimenti specificati (o Ednos), i disturbi sottosoglia e i disturbi del comportamento alimentare, anche definiti Nas.

Le cause che si collocano alla base della comparsa di un disturbo del comportamento alimentare non sono così facilmente individuabili ed univoche. Tali disturbi, infatti, sono causati da una pluralità di fattori, fra i quali vanno annoverati quelli di origine biologica e quelli di origine psicologica.

Per la cura e la risoluzione di tali disturbi è fondamentale la tempestività, attraverso una diagnosi precoce ed un trattamento realizzato da personale specializzato, come nutrizionisti, psicologi e medici.

Per una consulenza psicologia visita la pagina : http://www.psicologotorinoforesto.it/psicologo-torino/

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