Campionato di serie A: il re delle scommesse in Italia

Il campionato di serie A è il principale torneo calcistico italiano seguito da milioni di appassionati di calcio.

Si tiene, ogni anno, dal 1898 sebbene, agli inizi, le regole fossero ben diverse da quelle di oggi.

Attualmente la Juventus è la squadra che ha vinto più volte il campionato di serie A, ben 36, mentre l’Inter, invece, è quella che non ha mai saltato una stagione, ovvero non è mai stata in serie B.

Attorno alla serie A ruota buona parte delle scommesse calcistiche in Italia grazie a portali come https://quoteseriea.com/ che offre servizi di comparazione delle quote dei maggiori operatori in possesso della regolare licenza data dall’Agenzia Dogane Monopoli (ADM).

Ma come si scommette e quali sono le principali tipologie di scommesse?

Facciamo un po’ di chiarezza.

Il campionato di serie A e le scommesse dalle origini ad oggi

Il Campionato di serie A è solo uno dei tornei calcistici sul quale è possibile scommettere.

Ma quando hanno avuto origini le scommesse?

Molto prima del calcio, per lo meno di quello che conosciamo oggi: già dall’epoca dei Romani, infatti, si scommetteva sugli esiti dei combattimenti tra i gladiatori.

Abitudine, questa, derivata direttamente dai Greci che, invece, prediligevano scommettere sugli esiti dei Giochi Olimpici.

In Italia, comunque, prima del 1946 non si poteva scommettere legalmente su alcuno sport.

Quello, invece, fu l’anno della svolta, con la nascita del Totocalcio ed un settore scommesse che, pian piano, è divenuto legale (in occasione dei Mondiali di calcio di Francia 1998).

Dal 2002 si gioca anche online con percentuali di giocate che hanno quasi superato quelle effettuate “per via classica” all’interno delle ricevitorie sparse su tutto il territorio nazionale.

Fino all’ultima stagione 2020-2021, sono 89 i tornei che si sono giocati per un totale di ben 67 squadre italiane che vi hanno preso parte.

Da questi numeri comprendiamo bene come il numero di tifosi che, almeno una volta, hanno scommesso sulla vittoria della propria squadra del cuore siano in costante aumento.

Le varie modalità di scommettere sul campionato

Chi si avvicina adesso al mondo delle scommesse potrebbe trovarsi un po’ spaesato dato che le combinazioni possibili sono diverse e che le regole da seguire potrebbero disorientare.

Rispetto al vecchio Totocalcio a cui tutti gli scommettitori, diciamolo, sono molto affezionati, il modo di pronosticare non è cambiato.

Tre i segni tra cui scegliere a seconda di cosa si prevede accadrà:

  • 1 : vittoria squadra di casa
  • 2 : vittoria squadra ospite
  • X : pareggio

A cambiare, invece, le tante combinazioni che è possibile giocare per le partite del campionato di serie A e tutte le altre.

Oltre all’attribuzione della vittoria o sconfitta ad una squadra (scegliendo esclusivamente tra uno dei risultati possibili) ve ne sono diverse altre:

  • la Doppia Chance,
  • l’Handicap,
  • il risultato esatto,
  • numero di gol.

La doppia chance è ideale per chi non vuole rischiare molto e consente di scegliere due tipi di risultati: potremo, ad esempio, decidere di dare la vittoria e il pareggio alla squadra più forte.

I guadagni sono molto ridotti rispetto alle altre modalità, ma i rischi lo sono altrettanto.

Spesso “incomprensibili” per i nuovi scommettitori, le scommesse con handicap sono quelle in cui siamo talmente certi della vittoria (o sconfitta) di una squadra, che decidiamo di farla partire con uno svantaggio di 1 gol.

Risultato?

Per vincere la scommessa, la squadra scelta deve vincere con uno scarto di almeno 2 gol.

Il risultato esatto è tra le modalità più amate; si tratta di indovinare il risultato esatto (normalmente dallo 0-0 al 4-4).

Il numero di gol fatti rende più o meno interessante una partita del Campionato di serie A.

Potremo decidere di scommettere su un numero maggiore o minore di gol, su un numero di reti pari o dispari, sulla possibilità, addirittura, che non si facciano goal e sul numero esatto di reti che verranno segnate.

Il campionato di serie A è tra quelli per cui gli scommettitori italiani cercano di prevedere l’esito finale ovvero la squadra che conquisterà il tanto ambito scudetto.

Una scommessa a lungo termine ma che tiene, per circa 9 mesi gli appassionati con il fiato sospeso.